La
Community Alumni SBS ad oggi conta
204 diplomati che dopo aver effettuato lo stage in azienda sono entrati nel mondo dello sport system. Nell'ottica della valorizzazione delle
esperienze lavorative che gli Alumni hanno compiuto negli anni, ecco delle brevi schede sulla posizione che attualmente ricoprono, e una serie di loro considerazioni sul mondo dello sport.
Questa
rubrica permetterà di scoprire di settimana in settimana gli ex studenti che hanno frequentato il Master in Strategie per il Business dello Sport nei 7 anni di storia del Corso di sport management de La Ghirada.
FABIO IORI
33 anni da Reggio Emilia
Account Ufficio Marketing e Commerciale FC Parma (Gsport Srl)
III edizione Master SBS - 2008
-Come e quanto ti è servito il percorso di sport management svolto a La Ghirada?
Per il lavoro che svolgo attualmente posso, col senno di poi, dire che la parte di marketing mi è più o meno d'aiuto (anche se ho dovuto continuare ad aggiornarmi e ad approfondire tematiche prima approcciate solo marginalmente), purtroppo devo constatare che, essendo comunque il lavoro estremamente focalizzato su aspetti commerciali, di questi non ho avuto nozioni e continuo a imparare sul campo.
-Quali erano le aspettative che avevi prima di entrare nel mondo dello sport, e che cosa hai scoperto poi “sul campo”?
Mi aspettavo di poter portare una nuova "filosofia manageriale" in questo mondo, partendo dal punto più basso della scala gerarchica ma convinto di poter emergere grazie ad un nuovo modo di proporre lo sport (o almeno speravo di poter lavorare ampliando e strutturando maggiormente tutti gli aspetti di puro sport-marketing che spesso le società tralasciano), purtroppo ho dovuto constatare sul campo come troppo spesso manchi un' effettiva cultura manageriale all'interno delle società, che ostano e hanno difficoltà a comprendere le esigenze che una moderna partnership sportiva richiede per poter essere sfruttata al 100%; ciò comporta che si finisca con il vivere di politiche obsolete, spesso prive di una pianificazione di lungo periodo e che risultano incapaci di vedere e oltre l'oggi.....rimanendo saldamente ancorate ad una attività push anzichè pull.
-Cosa miglioreresti nello sport system?
Occorre un' evoluzione organizzativa e di pensiero, un rinnovamento a livello manageriale che sappia vedere oltre l'aspetto sportivo per aprirsi ad un'idea più imprenditoriale focalizzata a diversificare i servizi e le opportunità di introiti delle società sportive; occorre saper coltivare maggiormente tutti gli aspetti in grado di generare reddito per i club, coinvolgendo maggiormente i tifosi e sfruttando tutti i canali di comunicazione disponibili. Un passaggio obbligatorio è poi da identificarsi con l'ammodernamento di cui necessitano assolutamente tutte le strutture che vedono coinvolto lo sport (siano essi stadi o palazzetti) per realizzare un concreto passaggio da "strutture di servizio" a "strutture leasure" di intrattenimento.
-Quali sono i settori dello sport system che secondo te hanno maggiore possibilità di crescita?
Il settore in cui opero, quello calcistico, ha insito in sè un potenziale di crescita davvero importante ma che necessita di cambiamenti strutturali nel sistema per essere pienamente soddisfatto. Credo e valuto possa avere un potenziale importante di crescita anche il settore relativo al management degli atleti, spesso lasciati in mano a persone che non sanno curarne effettivamente gli interessi e valorizzarne nel modo migliore l'immagine.
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