IL CONVEGNO SULLA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY DEL MASTER IN STRATEGIE PER IL BUSINESS DELLO SPORT.
CONVEGNO: SPORT, GIOVANI E RESPONSABILITA’ SOCIALE DELL’IMPRESA NEL TERRITORIO.
IL MINISTRO SACCONI: “VERDESPORT ESEMPIO DI DIALOGO CON LA COMUNITA’ ”
Il Centro Congressi di Fondazione Cariplo a Milano, ha ospitato venerdì 20 novembre 2009, il Convegno del Master in Strategie per il Business dello Sport.
RESPONSABILITA’ SOCIALE E SPORT - Un convegno che mira a riflettere sulla Responsabilità sociale del mondo dell’impresa verso il territorio, con particolare riferimento allo sport come veicolo di trasmissione di valori specialmente verso la base sociale, i giovani e le famiglie.
E’ stato nell’occasione presentato il bilancio del primo ciclo triennale del progetto Learning @ Social Sport, ideato da Fondazione Italiana Accenture con lo scopo di diffondere tra ragazzi di diverse discipline e società sportive italiane i valori che la pratica sportiva sa insegnare.
PRIMO SPORT 0-2-4-6 - Guardando al domani, il convegno ha tenuto a battesimo Primo Sport 0-2-4-6, intuizione di Verde Sport che ha progettato un’area attrezzata con giochi e strutture ludiche, dedicata allo sviluppo della mobilità nei bambini della fascia d’età 0-6 anni: il modello di parco giochi Primo Sport 0-2-4-6 verrà realizzato a La Ghirada-Città dello Sport di Treviso, con le linee guida didattiche studiate dallo staff dell’Università di Verona, Legnolandia, Electron del gruppo Finmeccanica che curerà la sicurezza dell’area e Fabrica.
Primo Sport 0-2-4-6, che si estenderà su di un’area di circa 3.500 metri quadrati, non si fermerà tuttavia a La Ghirada: è infatti in cantiere una Fondazione che promuoverà il progetto presso le istituzioni locali in tutta Italia e che cercherà di rendere il progetto sostenibile, da un punto di vista economico ed ambientale.
HANNO DETTO - “Come Governo abbiamo stilato un libro bianco con l’obiettivo primario di combattere i quattro fattori di rischio principali della nostra società – il commento finale del Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi - : alcool, fumo, cattiva alimentazione, sedentarietà sono dei problemi incombenti se riflettiamo tutti e quattro possono essere contrastati proprio con la diffusione della pratica motoria, a tutti i livelli sociali. In questo l’impresa può aiutare, sicuramente l’esempio di Verde Sport e del Gruppo Benetton sul territorio trevigiano rappresenta un atto di alta sensibilità nel cercare un dialogo costante con la comunità”.
“Il nostro impegno nello sport nasce da una passione – spiega Gilberto Benetton, Presidente di Verde Sport – ci siamo concentrati su discipline cosiddette minori ma che in realtà secondo la nostra visione si adattano perfettamente ad instaurare un dialogo con il nostro territorio e a trasmettere valori positivi alle persone, specialmente ai giovani. Penso che l’imprenditore, quando decide di investire nello sport, non debba guardare solo al bilancio ma avere uno slancio di generosità verso il suo tessuto sociale di riferimento e che le istituzioni, dall’altro lato, debbano insistere nella promozione dello sport tra i giovani, coinvolgendo l’azienda”.
“Sport e giovani è un tema di assoluta attualità – analizza il Presidente del CONI Gianni Petrucci – e in particolare il problema della scuola era diventato indifferibile: per questo, abbiamo attivato un progetto per portare la pratica sportiva con maggiore forza proprio nel luogo di educazione della base sociale, questo è un impegno che ci prendiamo e che vogliamo portare avanti, anche con gruppi imprenditoriali come Benetton, il cui impegno in questo senso è unico, non solo in Italia”.
“In questi giorni è stata approvata all’unanimità al Senato la legge sulla costruzione di impianti sportivi agevolando il dialogo con l’impresa privata – prosegue Rocco Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con Delega allo Sport – inoltre, stiamo varando un provvedimento che venga incontro alle società dilettantistiche sempre per quanto riguarda lo sviluppo degli impianti sportivi: da questo lato, siamo convinti che incentivare la nascita di nuove aree per lo sport non possa che aiutare la diffusione della sua pratica”.
La redazione web.